Il mercato di Natale più antico di Lecce
A Lecce l'arrivo del Natale ha il profumo della carta, della colla e dei colori. Ogni anno a dicembre torna la Fiera di Santa Lucia, che in città tutti chiamano fiera dei pupi, in dialetto la fera de li pupi: una mostra mercato dedicata ai presepi e alle statuine realizzate dagli artigiani salentini in cartapesta, terracotta e altri materiali. È una delle tradizioni natalizie più radicate del capoluogo e un buon motivo per scoprire Lecce d'inverno, quando il centro storico è meno affollato e la pietra dei palazzi prende una luce più morbida.
Una storia lunga secoli
Le radici della fiera sono antiche. Ne parla già Giulio Cesare Infantino nella sua Lecce sacra, pubblicata nel 1634. In occasione della festa di Santa Lucia, il 13 dicembre, i pupari, cioè gli artigiani delle statuine, esponevano e vendevano i loro lavori accanto a una piccola chiesa dedicata alla santa, nella zona dell'attuale piazza Tito Schipa. Da lì è nata l'abitudine, per molte famiglie leccesi, di comprare o rinnovare i pupi del presepe proprio nei giorni di Santa Lucia.
Nel corso del Novecento la fiera ha cambiato più volte collocazione. Nel 1931 una «Fiera del Presepe» fu inaugurata in piazza Sant'Oronzo; per lungo tempo le bancarelle si sono allineate lungo le strade del centro, finché, dopo alcuni allestimenti sperimentali, la manifestazione ha trovato spazio nell'ex convento dei Teatini, affacciato su via Vittorio Emanuele II, nel cuore del centro storico.
Che cos'è la cartapesta leccese
La cartapesta è un'arte per cui Lecce è conosciuta quasi quanto per il suo barocco. Si è affermata soprattutto nella produzione di statue religiose e di figure da presepe, con una tecnica che le botteghe si tramandano da generazioni.
Il lavoro parte da uno scheletro in fil di ferro, rivestito di paglia legata con lo spago, che dà forma al corpo. Sopra si applicano pezzi di carta incollati con una pasta di farina e acqua, mentre mani, piedi e volto sono spesso modellati in terracotta. Dopo l'asciugatura arriva una fase caratteristica, la focheggiatura: con ferri arroventati l'artigiano liscia la superficie e definisce le pieghe dei panneggi. Seguono la pittura e le rifiniture, che danno alla statua il suo aspetto finale.
Chi vuole approfondire trova a Lecce il Museo della Cartapesta, ospitato all'interno del Castello Carlo V, che fra le altre cose ricostruisce un'antica bottega artigiana con attrezzi e fasi di lavorazione.
Cosa trovate alla fiera
Fra i banchi si incontrano presepi completi e singole statuine, dalle figure della Natività ai personaggi della vita di tutti i giorni: pastori, lavandaie, venditori, i mestieri di una volta. Accanto agli artigiani di lunga esperienza espongono anche appassionati e botteghe più giovani, con pezzi che vanno dal piccolo oggetto da regalo alle figure di dimensioni maggiori. Osservare le mani, il movimento dei mantelli, l'espressione dei volti è il modo migliore per riconoscere un lavoro fatto a mano e per capire perché questa tradizione continui ad appassionare.
Quando e dove
Nelle edizioni più recenti la fiera si è svolta nel chiostro dell'ex convento dei Teatini, indicativamente dai primi giorni di dicembre fino a ridosso di Natale, comprendendo il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. Sede e periodo possono però variare da un anno all'altro. Negli stessi giorni il centro storico ospita spesso altri mercatini e iniziative natalizie, che rendono piacevole una passeggiata serale fra le chiese barocche illuminate.
Consigli pratici
- Le sere del fine settimana sono le più affollate: per osservare i pezzi con calma andate di mattina o nei giorni feriali.
- Le statuine in cartapesta sono leggere ma delicate: chiedete un imballaggio adatto al viaggio di ritorno.
- Se cercate un soggetto particolare, può valere la pena chiedere direttamente agli artigiani.
- Buona parte del centro storico è zona a traffico limitato: parcheggiate fuori e proseguite a piedi.
- Le sere di dicembre sono umide: una giacca pesante è indispensabile.
Da Monteroni, il Natale a Lecce
Con circa 7 chilometri fra Monteroni di Lecce e il centro storico, la fiera si presta a un'uscita di mezza giornata anche con i bambini, magari abbinata a una passeggiata fino a piazza Duomo. Per date, orari, sede ed eventuali iniziative collegate, fate riferimento ai canali ufficiali del Comune di Lecce e degli organizzatori della fiera.
Una base tranquilla per le sere di festa
Dopo una serata in piazza si torna nella quiete di Monteroni di Lecce: villa climatizzata, camere matrimoniali con bagno privato e parcheggio interno gratuito.


